Statuto


STATUTO
ENI POLO SOCIALE DI GRUPPO

I –      COSTITUZIONE, SEDE, DURATA E FINALITÀ

1)      L’Eni Polo Sociale di Gruppo (già Dopolavoro Dipendenti Gruppo ENI) e poi (Centro Ricreativo Dipendenti Gruppo Eni) di seguito per brevità sarà detto “Eni Polo Sociale”, così denominato in data 11 dicembre 1987 dai dipendenti delle Aziende del Gruppo.

2)      L’Eni Polo Sociale ha sede in Piazza Boldrini 1, 20097 a San Donato Milanese  (MI).

3)      L’Eni Polo Sociale, assolutamente apolitico e apartitico, non persegue finalità di lucro.  Esso ha assunto la figura giuridica di associazione di fatto ai sensi degli art.36 e segg. del Codice Civile e opera nel quadro dell’art.11 della legge 20.05.1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori); in tale ambito gode di tutte le esenzioni e facilitazioni previste dalle leggi vigenti per gli organismi con analoghe finalità. L’Eni Polo Sociale ha inoltre autonomia amministrativa.

4)      L’Eni Polo Sociale svolge la propria attività in collaborazione con Eni e le sue partecipate e con i rappresentanti sindacali dei lavoratori delle Aziende stesse.

5)      La durata dell’Eni Polo Sociale rimane fissata dal 1.1.1961, (data della fondazione), al 31.12.2059 e potrà essere prorogata a seguito di delibera dell’Assemblea Straordinaria dei Soci.

 

Le finalità dell’Eni Polo Sociale sono le seguenti:

  • migliorare i mezzi e i modi con i quali i lavoratori intendono occupare il loro tempo libero;
  • armonizzare la vita post-lavorativa, fonderla in un ambiente sereno favorendo l’incontro dei lavoratori, per un reciproco scambio di valori umani e culturali.

 

Questi scopi vengono attuati con iniziative culturali, sociali, educative, artistiche, sportive, ricreative, idonee a soddisfare le esigenze dei Soci.

L’associazione, per il raggiungimento di tali scopi, adotta strumenti di informazione, divulgazione e partecipazione quali ad esempio un apposito sito internet e una rivista.

 

II –   PATRIMONIO SOCIALE E FINANZIAMENTI

Il patrimonio dell’Eni Polo Sociale è costituito:

  • dalle quote individuali di associazione;
  • dai contributi elargiti da Eni e dalle sue partecipate, da organi    istituzionali e da terzi;
  • dai contributi individuali;
  • dai beni mobili e immobili di sua proprietà;
  • dai proventi delle manifestazioni e delle gestioni interne.

Il Consiglio Direttivo stabilisce l’entità delle quote associative e degli eventuali contributi individuali, nonché il loro eventuale adeguamento per far fronte a contingenti problemi finanziari di rilevante entità che possono compromettere il prosieguo delle attività dell’Eni Polo Sociale stesso.

La responsabilità della gestione patrimoniale è assunta in solido dal Consiglio Direttivo dell’Eni Polo Sociale.

 

III – ADERENTI

Possono aderire al Circolo, in qualità di Soci:

i dipendenti di Eni, delle sue partecipate e i loro familiari;

i pensionati di Eni e delle sue partecipate;

i residenti del comune di San Donato Milanese e dei comuni limitrofi.

  1. I Soci per poter aderire all’Eni Polo Sociale devono essere in regola con il versamento della quota sociale.
  2.  Le quote associative, sono suscettibili di variazioni e vengono proposte dal Consiglio Direttivo dell’Eni Polo Sociale, nel rispetto delle finalità perseguite dall’Eni Polo Sociale stesso.
  3. Tutti i Soci e i loro familiari (risultanti dallo stato di famiglia), hanno il diritto di frequentare i locali della Sede, di intervenire alle manifestazioni indette dal Sodalizio e di beneficiare di tutte le facilitazioni concesse. L’iscrizione all’Eni Polo Sociale implica l’accettazione integrale e incondizionata dello Statuto e il rispetto delle norme di disciplina stabilite dal Consiglio Direttivo.

 

IV – ASSEMBLEA

1)      L’Assemblea Generale, alla quale partecipano con diritto di voto tutti i Soci che abbiano compiuto il 18° anno di età, può essere Ordinaria o Straordinaria. L’avviso di convocazione deve essere dato almeno 10 giorni prima della data fissata ed esposto nella Sede Sociale. L’avviso stesso deve specificare la data, l’ora e il luogo della convocazione e l’ordine del giorno in discussione.

2)      L’Assemblea è regolarmente costituita:

  • in prima convocazione, quando sia presente la maggioranza dei soci;
  • in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti.

3)      L’Assemblea nomina ogni volta, un Presidente, al quale spetta il compito di dirigere i lavori. Da Segretario funge un incaricato dell’Eni Polo Sociale oppure uno dei presenti, scelto dall’Assemblea. Il Segretario controlla la validità dell’Assemblea e delle sue deliberazioni, redige i verbali che sottoscrive con il Presidente dell’Assemblea.

4)     L’assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Presidente entro il 30 aprile per discutere il bilancio consuntivo dell’anno precedente e il bilancio preventivo dell’anno in corso. Se il Consiglio lo ritenesse opportuno, si potrà convocare un’altra assemblea per ridiscutere il bilancio preventivo dell’anno in corso.

5)      L’Assemblea Straordinaria viene convocata:

  • tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il Presidente lo reputi necessario;
  • allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei Soci.

6)      L’Assemblea Straordinaria deve aver luogo entro 30 giorni dalla data in cui è stata richiesta.

7)      Nelle Assemblee, ogni Socio (che abbia compiuto 18 anni) ha diritto a un voto.  Non sono ammessi voti per delega.

8)      Le votazioni avvengono per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti.  Nel secondo caso l’Assemblea nomina, tra i presenti, un comitato di tre scrutatori.

Le delibere sono prese a maggioranza di voti; le medesime sono vincolanti per tutti i Soci.

 

V –   CONSIGLIO DIRETTIVO

1)  Il Consiglio Direttivo è composto da cinque (5) Consiglieri con diritto di voto. Di questi:

quattro (4) Consiglieri sono eletti tra i soci dipendenti di Eni e delle sue partecipate;

un (1) Consigliere è eletto fra i soci pensionati di Eni e delle sue partecipate.

 

Il Consiglio Direttivo può deliberare di estendere la partecipazione al Consiglio stesso a membri di rappresentanze sindacali o ad altri enti la cui presenza sia ritenuta utile e funzionale alle attività svolte dal dopolavoro. Tali membri aggiuntivi potranno essere al massimo tre (3), portando il numero complessivo dei Consiglieri fino a un massimo di otto (8).

In ottemperanza a quanto previsto al punto 3) del Capitolo I “Costituzione, Sede, Durata e Finalità” del presente Statuto, secondo il quale “L’Eni Polo Sociale è assolutamente apolitico e apartitico e non persegue finalità di lucro”, detti eventuali consiglieri aggiuntivi avranno un ruolo consultivo e propositivo, ma non deliberativo e decisionale, pertanto non avranno diritto di voto nell’ambito delle decisioni prese dal Consiglio Direttivo.

2) I Membri del Consiglio Direttivo sono eletti, in base ai consensi ottenuti, mediante votazione a cui partecipano di diritto tutti i Soci tesserati iscritti all’Eni Polo Sociale.

3) Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e ha la facoltà di compiere gli atti che ritenga opportuni per il conseguimento degli scopi associativi.

4) Il Presidente e il Vice Presidente vengono eletti dai Consiglieri, nella prima riunione del Consiglio Direttivo. Il Presidente è scelto e viene eletto tra membri del Consiglio stesso o scelto tra i Soci iscritti ritenuti idonei e resisi disponibili ad accettare l’incarico.

In quest’ultimo caso, essendo il Presidente in più rispetto ai membri del Consiglio Direttivo – cinque (5) Consiglieri più il Presidente scelto tra i Soci – gli aventi diritto al voto in sede di delibere consiliari saranno sei (6). Di conseguenza, in caso di esito paritetico nelle votazioni delle delibere consiliari, il voto del Presidente sarà considerato neutro e quindi non verrà conteggiato.

 

Può essere nominato Presidente solo un socio dipendente di Eni e delle sue partecipate.

5)      Il Presidente, o in caso di Sua assenza o di impedimento il Vice Presidente, rappresentano l’Eni Polo Sociale di fronte ai Soci e ai Terzi.

6)      Il Consiglio Direttivo ha il potere di conferire incarichi onorari e tesseramenti onorari, quali la tessera onoraria “golden card”. Il Consiglio Direttivo, durante il suo mandato, può a sua discrezione nominare un Presidente nominato “ad-honorem”; questi, solo su invito del Consiglio, avrà la facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio stesso, con facoltà di presenziare quale membro aggiunto con funzioni propositive e consultive.

Il Consiglio Direttivo, qualora si ravvisassero gravi motivi che inficiano il nome del Eni Polo Sociale può decidere anche il ritiro della carica onoraria. In questo caso il Presidente nominato “ad-honorem” cui è stata rimossa la carica, può appellarsi di fronte all’assemblea dei Soci entro un mese. In questo caso la richiesta dell’assemblea può essere convocata con 1/10 degli iscritti.

7)      Il Consiglio Direttivo stabilisce quali attività possono essere svolte dall’Eni Polo Sociale.  La responsabilità dell’organizzazione e dello svolgimento delle varie attività è di competenza del Consiglio che può delegarla ai singoli o a uno o più “Consultori” da scegliere tra i Soci Ordinari, i quali risponderanno del loro operato al Consiglio Direttivo. Per il buon andamento delle varie attività il Consiglio si può avvalere anche della collaborazione di non Soci.

8)      Il Consiglio Direttivo attribuisce, in seno o al di fuori del Consiglio stesso gli incarichi ritenuti necessari, ne stabilisce l’ordine gerarchico, ne determina i compiti e le responsabilità.

9)      Il Consiglio Direttivo si riunisce di regola almeno sei volte all’anno, o comunque ogni qualvolta si renda necessario, su invito del Presidente o su richiesta di due Consiglieri.

Le convocazioni avvengono per iscritto o per via informatica con un preavviso di almeno tre giorni.

10)   Le riunioni, che sono valide quando sia presente la metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo, sono presiedute dal Presidente dell’Eni Polo Sociale o, in caso di Sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.

11)   Le delibere sono approvate a maggioranza dei Consiglieri presenti, in accordo a quanto definito al punto 4) del presente Capitolo.

12)   I Consiglieri eletti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. I mandati relativi alla presidenza e alla vicepresidenza vengono rinnovati annualmente, espressamente o tacitamente dal Consiglio Direttivo stesso.

La revoca della carica di Presidente o Vice Presidente non è annuale; è facoltà del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea Generale ritirare il mandato al Presidente o al Vice-Presidente qualora si ravvisino gravi fatti che abbiano inficiato il nome dell’Eni Polo Sociale.

13)   Le cariche sociali non sono retribuite. Possono essere rimborsate, dietro presentazione dei relativi documenti giustificativi, le sole spese inerenti all’espletamento dell’incarico preventivamente autorizzato. Il Consigliere che mancherà a due sedute nel corso di un singolo esercizio (quindi nell’arco di un anno solare) senza giustificato motivo, potrà essere considerato dimissionario e verrà sostituito dal primo candidato risultante nella graduatoria.

14)   Qualora, per qualsiasi motivo, venisse a mancare la metà più uno dei Consiglieri in carica, e non fosse possibile la sostituzione, l’intero Consiglio dell’Eni Polo Sociale s’intende decaduto e il Presidente del Sodalizio deve convocare, entro un massimo di 60 giorni, l’assemblea dei Soci per il rinnovo del Consiglio.

15)   L’articolazione organizzativa dell’Eni Polo Sociale è indicata nell’allegato “A” del presente Statuto senza farne parte integrante. Le attività dell’Eni Polo Sociale sono descritte in un regolamento che non fa parte del presente Statuto. Modifiche e adattamenti alle necessità operative potranno essere approvate con semplice delibera del Consiglio Direttivo.

16)    I principali compiti del Presidente (e, in sua assenza del Vice Presidente) sono:

–  convocare e presiedere il Consiglio Direttivo e assicurarne la stesura del verbale;
–  compilazione di tutti gli atti che rientrano nell’oggetto sociale dell’Eni Polo Sociale;
–  in casi di urgenza, assumere anche provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, da sottoporre alla ratifica di questo;

–  mandare lettere di ammonimento o di richiamo ai soci qualora ne ravvisi un comportamento non in linea con le priorità dell’Eni Polo Sociale;

–  convoca le Assemblee Ordinarie e Straordinarie.

 

VI – BILANCIO

1)      Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

2)      Il bilancio preventivo deve essere presentato all’Assemblea ordinaria dei Soci, per la discussione e l’approvazione, entro il 30 aprile dell’anno a cui si riferisce.

3) Il bilancio consuntivo deve essere presentato all’Assemblea ordinaria dei Soci per la discussione e l’approvazione entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce.

Può essere convocata un’unica Assemblea ordinaria dei Soci (entro il 30 aprile) per la discussione e l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno in corso e per la discussione e approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente.

4)      In caso di mancata approvazione del bilancio consuntivo, il Consiglio Direttivo è tenuto a dimettersi.

5)      E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi e riserve durante la vita dell’associazione.

 

VII – COMMISSIONE ELETTORALE

1)      La Commissione Elettorale, eletta dal Consiglio Direttivo, è formata da quattro Membri effettivi più due supplenti, scelti fra i Soci che non ricoprono cariche sociali.

2)      Entra in funzione almeno due mesi prima della scadenza del quadriennio in corso e stabilisce le norme, in base alle quali devono svolgersi le elezioni per le nomine dei Consiglieri per il quadriennio successivo.

I suoi compiti sono:

a) fissare le date, gli orari e le sedi delle votazioni;

b) fissare le modalità di votazione e definire il relativo regolamento;

c) informare i soci delle prossime votazioni e fornire istruzioni al riguardo;

d) controllare la validità delle candidature;

e) compilare la lista dei candidati;

f) pubblicare la lista suddetta, mediante comunicati da affiggere agli albi murali e nelle sedi di Lavoro;

g) chiedere, qualora lo ritenga opportuno, a Eni e alle sue partecipate il permesso di usufruire di locali, per lo svolgimento delle votazioni;

h) reperire il materiale per le operazioni di voto (cabine, urne, schede, matite ecc.) e procurare gli arredi occorrenti per l’allestimento del seggio;

i) compilare la lista dei candidati eletti e relativi voti.

 

Le elezioni del Consiglio Direttivo e le attività della Commissione Elettorale, non devono interferire con l’attività di bilancio dell’anno precedente, che il Consiglio deve necessariamente presentare entro il 30 aprile.

  • Tutte le delibere della Commissione Elettorale devono essere prese ad unanimità di consensi e quando siano presenti tutti i suoi componenti. Le delibere stesse, che devono essere verbalizzate e sottoscritte dall’intera Commissione, sono vincolanti per tutti i Soci dell’Eni Polo Sociale e per tutte le sue unità operative che vanno allegate ai verbali delle riunioni del Consiglio.

 

VIII – SANZIONI, MODIFICHE E SCIOGLIMENTO DELL’ENI POLO SOCIALE

  • Se un Socio o un Consigliere infrange le regole del presente Statuto, se compie azioni materiali e morali pregiudizievoli all’immagine, agli interessi e alle finalità dell’Eni Polo Sociale, se prende parte a imprese che abbiano scopi o svolgono attività contrastanti con quelle dell’Eni Polo Sociale, se dimostra insofferenza per le comuni regole dell’educazione e del reciproco rispetto, se infrange il “codice di Comportamento del Socio”, il Consiglio Direttivo può prendere nei suoi confronti i seguenti provvedimenti:
  • sospensione, per un periodo che va da uno a sei mesi, dalle attività dell’Eni Polo Sociale e dalle sue agevolazioni;
  • espulsione dall’Eni Polo Sociale.
  • Al Consiglio Direttivo può rivolgersi un Socio o Consigliere che ritenga di dover segnalare fatti giudicati censurabili così come definiti al precedente punto 1).
  • Se il Consiglio prende provvedimenti nei confronti di un Socio o di un Consigliere questi comporteranno l’espulsione dall’Eni Polo Sociale del medesimo. In questo caso il Consigliere abbandona definitivamente la carica e perde il diritto di essere rieletto nei successivi mandati. Il suo posto viene ricoperto dal candidato che si trova primo nella lista di riserva dei candidati non eletti.
  • Contro i provvedimenti disciplinari presi a Suo carico, il Socio e il Consigliere può ricorrere al Consiglio Direttivo dell’Eni Polo Sociale. La decisione di quest’ultimo, presa a maggioranza di voti, è inappellabile.
  • Un Consigliere può chiedere la sospensione dal proprio incarico per un breve periodo (fino a 6 mesi) in caso di motivi personali.
  • Modifiche al presente Statuto possono essere chieste a maggioranza dal Consiglio Direttivo dell’Eni Polo Sociale o da almeno un terzo dei Soci. Le modifiche proposte dovranno essere ratificate dall’Assemblea (Straordinaria o Ordinaria) dei Soci.
  • La procedura di scioglimento dell’Eni Polo Sociale deve avvenire in conformità alla disposizione dell’art.30 e alle relative norme di attuazione, stabilite dagli art. 11 e seguenti del Codice Civile.
  • In caso di scioglimento, per qualunque causa, dell’Eni Polo Sociale, il patrimonio sociale verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.
  • Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea Straordinaria del 18 novembre 2015, sostituisce a tutti gli effetti quello approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci Fondatori del “DOPOLAVORO DIPENDENTI GRUPPO ENI” il 1° gennaio 1961, modificato dalle successive Assemblee Straordinarie dei Soci. La denominazione in “CENTRO RICREATIVO DIPENDENTI AZIENDE ENI” è stata approvata dall’Assemblea Straordinaria il giorno 19 novembre 1984. La denominazione in “Eni Polo Sociale di Gruppo” è stata approvata dall’Assemblea Straordinaria del giorno 11.12.1987.

 

IX –    DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento

alle norme del Codice Civile applicabili e alle disposizioni di Leggi vigenti.

ALLEGATO “A”

ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA DELL’ENI POLO SOCIALE

Le attività sociali si sviluppano attraverso le seguenti Sezioni; il presente elenco deve intendersi indicativo e non limitativo.

Arte & cultura

Ballo

Calcio

Ciclismo

Convenzioni

Filatelia & numismatica

Fotografia

Montagna

Musica

Ortofloricoltura

Pallavolo

Running

Scala

Sci

Teatro

Turismo & viaggi

Vela

 

ATTIVITÀ DELL’ENI POLO SOCIALE

L’attività del Circolo e delle singole Sezioni possono essere integrate da specifici regolamenti che non fanno parte integrante dello Statuto, le cui modifiche e adattamenti alle necessità operative potranno essere apportate con semplice delibera del Consiglio Direttivo.