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1 novembre 2011

Anche la quarta edizione di Energy Sport tenutasi a Torino ha chiuso i battenti. È stata anche la manifestazione che ha registrato il maggior numero di partecipanti dalla sua nascita. Merito dello spostamento da giugno a settembre? Merito del costante impegno degli organizzatori? Quest’anno la manifestazione si è arricchita di uno sport in più: il beach volley.

Le prove in cui si sono cimentati i partecipanti sono diventate dieci. Ma andiamo con ordine. Il trofeo è stato vinto dalla squadra Italgas/Eni/SRG/Aes (che per comodità chiameremo Italgas) con dodici lunghezze di vantaggio su Iren, campione uscente e rivale di sempre. Terza, la new entry ARPA Piemonte che ha preceduto di un solo punto Smat, seguono Selex Galileo, Alenia Spazio, Provincia di Torino ed Unicredit. Da segnalare la presenza di oltre 220 atleti.

 

Nelle dieci discipline, Iren si è imposta in quattro specialità (pallavolo, beach volley, tennis tavolo e pinnacola), Italgas in tre (bocce, scopone scientifico e tiro con l’arco), Unicredit nel calcio a cinque e nel tennis, la Provincia nel calcio-balilla. Ma come è maturata la vittoria Italgas? Innanzitutto è stata premiata la massiccia partecipazione (39 atleti) e, soprattutto, la costanza di risultati. Nel complesso, Italgas ha ottenuto tre vittorie, cinque terzi posti, un quarto (tennis) e un quinto (tennis tavolo). Tutti hanno giocato al limite delle proprie possibilità. Si pensi a chi, all’età di 55 anni, ha giocato in un giorno 6 partite di volley (tra beach e pallavolo), per poi scendere in campo il giorno dopo e vincere le relative finali per il terzo posto. A proposito, Italgas ha sempre vinto le finali in cui è stata protagonista, a parte nel tennis. Ma anche in questo caso la prestazione del terzetto, quasi cinquantenne la media, è stata superiore alle attese.

Traspare una considerazione: hanno vinto e partecipato i pensionati, i cinquantenni ma pochi giovani. Dove sono finiti? Non chiediamo certamente di assumere personale per partecipare ad Energy Sport, ma qualche collega avrà almeno un “figlioletto” da far partecipare! In questa edizione, ragazzi si contavano sulle dita di una mano.

Una bellissima sorpresa è stata la caccia al tesoro che ha allietato il pomeriggio di una ventina di bambini. Un grazie a Cecilia Torelli, organizzatrice della festa ed a Daniele Mosciatti e Paolo Sola che hanno contribuito al successo della manifestazione.

Infine, meriterebbe un premio speciale l’Arpa Piemonte che, alla sua prima partecipazione, ha coinvolto ben 35 atleti, ma soprattutto per il grande spirito di squadra.

Grazie a tutti ed arrivederci alla prossima edizione!

di Maurizio Fanari