Mostra Metamorfosi dell’Immagine
dal 20 settembre al 5 ottobre
Cascina Roma
Dopo quasi trent’anni dal suo primo passaggio a Cascina Roma, l’artista Alberto Peppoloni torna a San Donato Milanese con la personale “Metamorfosi dell’immagine”, a cura del critico d’arte Andrea Barretta e con il patrocinio della città. Un ritorno che non è solo artistico, ma anche esistenziale: un cerchio che si chiude e si riapre, in un dialogo tra passato e presente, memoria e trasformazione.
La mostra sarà inaugurata sabato 20 settembre 2025 alle ore 17, negli spazi simbolo della cultura cittadina, luogo che per Peppoloni rappresenta un frammento importante della sua storia personale.
L’arte che si scompone e si ricrea
Il cuore dell’esposizione è la serie “Decompose”, dove l’immagine figurativa si frantuma in poligoni, per poi ricomporsi in un nuovo codice visivo. Avvicinandosi, lo sguardo incontra l’astrazione, l’evoluzione della forma; arretrando, torna a emergere la matrice storica e riconoscibile. È un gioco di prospettive che invita a ripensare la percezione stessa del reale: ciò che appare distrutto può rinascere in un altro modo, in una nuova armonia.
Peppoloni lo racconta con una citazione che accompagna la sua ricerca da anni: “Ciò che non ti uccide ti rende più forte”. Un pensiero nietzschiano che si traduce in pittura, dove il frammento diventa linfa, il crollo diventa nuova immagine, il limite diventa possibilità.
Pittura e poesia: un incontro di linguaggi
Ad accompagnare molte delle opere ci saranno le poesie di Carla Paola Arcaini, poetessa e autrice che da anni collabora con RecSando e con la rubrica Il Salotto Letterario. Un intreccio tra pittura e parola che arricchisce il percorso espositivo.
Le sue poesie dialogano con i quadri, aprendo varchi emotivi e interpretativi, e costruendo una narrazione parallela che arricchisce la mostra di un respiro letterario. Arte visiva e parola scritta si intrecciano, così, in un viaggio condiviso che amplifica il senso stesso del titolo: Metamorfosi dell’immagine.
L’artista e il critico
Peppoloni, milanese di origine ma cresciuto in Toscana, ha alle spalle una lunga storia di sperimentazioni: dalla grafica pubblicitaria alla pittura, dalle esposizioni collettive alle personali in varie città italiane, fino ai riconoscimenti nazionali, come il Premio Arte 2024 di Cairo Editore e la selezione al Premio Fondazione Amedeo Modigliani.
A presentarlo, il critico d’arte Andrea Barretta, che individua nella sua ricerca pittorica la capacità di andare oltre il figurativo, verso nuove forme percettive capaci di rivelare “il visibile nell’invisibile”.
Una mostra da vivere
Metamorfosi dell’immagine non è soltanto una rassegna di opere, ma un percorso di scoperta e di riflessione. È il racconto di un artista che torna nei luoghi delle proprie origini creative e che, attraverso tele e colori, invita lo spettatore a guardare oltre la superficie delle cose, per scoprire nuove sembianze, nuove idee, nuove possibilità.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 5 ottobre 2025 a Cascina Roma, piazza delle Arti 6, San Donato Milanese, con i seguenti orari:
- dal lunedì al sabato 9.30-12.30 e 14.30-18.30
- domenica 10.00-12.30 e 16.30-19.00
ingresso gratuito


